sabato 28 gennaio 2012

il mio nuovo articolo: Sessualità e sessuologia... da 'loschermo.it'


Sessualità e sessuologia

26-01-2012 / RICERCA SCIENTIFICA / ILARIA PAOLI*
LUCCA, 26 gennaio - La sessualità è un termine che racchiude una dimensione molto più ricca di quello che la cultura più comune ha sempre definito. La sessualità può racchiudere e riflettere ciò che l’individuo è e percepisce di sé e del mondo. Riflettere non solo la personalità, ma anche il modo in cui esso si relaziona con se stesso e con gli altri. La sessualità racchiude creatività, affetti, gioco, condivisione e anche il desiderio di dare alla luce un figlio.
La sessualità, dunque, è un insieme complesso di molti fattori, di sensazioni, emozioni, sentimenti, rapporti tra persone, regole, confini, ma anche, di funzioni fondamentali, come quella ludica, relazionale e riproduttiva. Alternativamente, l’individuo sceglie a quale di queste funzioni dare la priorità.
Per funzione ludica s’intende tutte quelle sensazioni, emozioni e capacità che, a partire dalla prima infanzia, permettono al soggetto di scoprire ciò che piace e ciò che non piace e di esprimere bisogni e desideri. Il corpo diviene una fonte di piacere e mezzo d’incontro, con gli altri, strumento attraverso il quale si comunicano sensazioni e desideri.
La sessualità esprime una funzione relazionale: la relazione con se stessi, con la propria identità, con il corpo, tra i sessi. La relazione può essere un semplice riconoscimento nelle storie brevi e occasionali o può, partendo, dall’attrazione o lo scambio fisico fra due persone, muovere verso il desiderio di approfondire la conoscenza, i gusti, i valori, gli interessi. L’integrazione tra le diverse dimensioni quali, quella intrapsichica, relazionale, corporea e sessuale, rappresenta un obiettivo del processo di maturazione soggettivo e relazionale.
La terza funzione della sessualità è quella riproduttiva: essa esprime un progetto esistenziale, in cui entra in gioco anche il desiderio di maternità e paternità.
La sessuologia è, quindi, la scienza che studia la sessualità e ne riconosce le aree più significative in cui cimentarsi: l’identità sessuale, la funzione sessuale, e la relazione di coppia. Queste interagiscono tra loro.
L’identità sessuale è ciò che comprende l’identità di genere, di ruolo, di meta o orientamento.
La funzione sessuale è il termine che include il desiderio sessuale, l’eccitazione, l’orgasmo e la soddisfazione.
La relazione di coppia raccoglie le dinamiche affettive, d’amore, passione, intimità, gli stili comunicativi, le dinamiche di potere e di controllo, il rapporto sessuale e la sua qualità, il tipo di relazione in base al genere (eterosessuale o omosessuale) dei partner.
La sessuologia attraverso l’indagine di queste dimensioni, focalizza il suo studio sulledisfunzioni della sessualità. Tracciando un continuum si possono descrivere le disfunzioni sessuali maschili e femminili partendo da un estremo in cui il disagio è espresso da una insoddisfazione (ossia in cui il soggetto vive una condizione di frustrazione di tipo emotivo o affettivo, ma comunque mantenendo una potenziale integrità della risposta fisiologica),  o aggravandosi, da una disfunzione (con o senza modificazioni patologiche), fino ad arrivare alla patologia, che si complica anche nella dimensione biologica.
*Psicologa, Psicoterapeuta e Consulente Sessuologica
(Visita il blog di Ilaria Paoli cliccando qua)

sabato 14 gennaio 2012

ATTACCO DI PANICO : CHE COSA E', E COME SI MANIFESTA???

Solitamente chi ha vissuti episodi di attacchi di panico li descrive così: breve e intensissimo periodo di paura, in cui ha pensato e sentito di essere in procinto di morire, di poter perdere il controllo, di avere un infarto, un ictus, o di "impazzire"; riferisce anche di aver avuto sensazioni di soffocamento e tremori in ogni parte del corpo. capogiri, vampate, nausea e spesso il bisogno disperato di fuggire.

Il MANUALE DIAGNOSTICO E STATISTICO DEI DISTURBI MENTALI (DSM IV - TR), descrive l'episodio di attacco di panico così: 
"Episodi di durata relativamente breve , in cui il paziente prova, in maniera molto intensa, 4 o più dei seguenti 13 sintomi: 
1. palpitazioni, tachicardia o cardiopalmo;
2. sudorazione;
3. tremori fini o grandi scosse;
4. dispnea o sensazioni di soffocamento; 
5. sensazioni di asfissia;
6. dolore o fastidio al petto;
7. nausea o disturbi addominali;
8. sensazioni di sbandamento, di instabilità, di testa leggera o di svenimento;
9. derealizzazione ( sensazione di irrealtà) o depersonalizzazione ( essere distaccati da se stessi) ;
10. paura di perdere il controllo o di impazzire; 
11. paura di morire; 
12. parestesie ( sensazione di torpore o di formicolio) ;
13. brividi o vampate di calore ".